
A fine agosto si è tenuto l’ultimo meeting del team di sviluppo di Ethereum, che tra le altre cose, doveva decidere sulle nuove ricompense per il mining, ovvero ciò che guadagna un miner per risolvere un blocco.
Il team ha scelto uno tra i tre EIP (Ethereum Improvement Proposal) proposti, tenendo conto anche dell’interesse della community, che aveva “votato” tramite un sondaggio precedente.
- EIP-858, prevedeva una riduzione della ricompensa per blocco ad 1 ETH (ad oggi è di 3 ETH)
- EIP-1234, cioè la proposta che è stata scelta, prevedeva la riduzione della reward a 2 ETH
- EIP-1295, prevedeva invece di mantenere la ricompensa a 3 ETH variando però l’algoritmo Proof-of-Work
Il prossimo hard fork, denominato “Constantinople” si terrà verso la metà di ottobre 2018, e verrà quindi implementato l’EIP-1234. Non solo verrà ridotta la reward per blocco, ma anche quella degli uncle-blocks, che oggi è di 0,41 ETH.
È ovvio che i profitti per i miners diminuiranno, però riducendo il premio, si ridurrà anche l’inflazione (dal 7% a circa 4,7%) che si avvicinerà sempre più a quella di bitcoin, pari a 3,81%.
Tutto ciò potrebbe far aumentare il valore di Ethereum. Ma torniamo sull’algoritmo di consenso: il nuovo ProgPow è considerato ancora immaturo e si potrà implementare forse solo nel 2019, come riporta lo sviluppatore Pawel Bylica.
Questo nuovo algoritmo aumenta anche i consumi delle GPU, perché dipende molto dalle prestazioni delle schede grafiche. Per ora non se ne fa nulla, ma rimanete sintonizzati.