Restando sempre nell’ambito degli algoritmi di consenso, introduciamo il “Proof of elapsed time” (abbreviato in PoET) sviluppato da Hyperledger. Il PoET, ancora in fase sperimentale, è basato sull’elaborazione affidabile in modo da garantire un consenso più efficiente.
Il PoET è stato introdotto dalla Intel qualche anno fa e ha una scalabilità che supporta migliaia di partecipanti. Il costo sarà proporzionale al guadagno da esso ottenuto e la gente potrà così investire il proprio tempo, trascinando l’ecosistema in una particolare direzione.
Il proof of elapsed time rimette al centro del sistema di mining le CPU (un po’ come il proof-of-stake) come alternativa plausibile alle GPU (schede grafiche) e agli ASIC ed è molto più eco-sostenibile del datato proof-of-work.